La giustizia e la prima pagina.
24 AGO 20

Il titolo del Foglio ("La contraddittoria sentenza Ganzer - O l’ex generale dei Ros era associato per delinquere, o faceva il suo dovere") non mi ha impressionato, perché due giorni prima, all'apprendimento della notizia, mi ero chiesto: se colpevole non avrebbe dovuto essere condannato ad una pena di gran lunga superiore? 14 anni sarebbero pochini anche per un miserabile spacciatore, figuriamoci per un generale del Ros! Ma io la laurea l'ho conseguita da più di quarant'anni, sono in pensione da più di 10 e forse non sono più capace di seguire le alchimie giudiziarie. Anzi togliamo il forse, perché impazzisco ad apprendere che in questo "splendido" Paese di "navigatori" un matricidio viene condannato con 16 anni (al lordo, perché al netto forse si riducono a meno di dieci). Ma scopo della giustizia è la pubblicazione in prima pagina, o la soddisfazione del senso comune della gente? Evviva la libertà per l'uomo lupo, ma rito sacrificale per il gentile agnello cristiano!